Trebisacce, l’Ospedale e le Forze Oscure

Proprio così! Sembra il titolo di un film horror, invece è la dichiarazione del Presidente della Regione Calabria durante il suo intervento al Congresso Provinciale di Cosenza del Pd, a cui ho partecipato da Delegato Provinciale del nostro Circolo cittadino di Trebisacce. Sembra infatti ci sia un nesso che collega la mancata riapertura dell’Ospedale di Trebisacce a delle ignote Forze Oscure. Questo è anche il motivo per cui Oliverio ha anticipato che, se non riceverà notizie entro il 30 novembre, si recherà a Roma e si incatenerà davanti al Parlamento. Ritengo dovremmo farlo tutti noi cittadini calabresi, depredati da tecnocrati romani del nostro diritto alla salute! In attesa di questo evento, la povera gente è però costretta a percorrere chilometri di strada in più, a volte rilevatisi fatali, per ricevere quei soccorsi, neppure tanto di qualità, che la giustizia ha decretato debbano essere prestati a Trebisacce. Diritti negati! Chi pagherà per questo? Lo Stato ci chiede di rispettare la legge, ma poi non la rispetta! E’ vero, la Sanità in Calabria è una bomba a grappolo, che potrebbe colpire chiunque si trovi nel suo raggio d’azione e i danni collaterali spesso coincidono con la perdita delle competizioni elettorali; è forse a questo che Oliverio si riferisce nel suo discorso, non so! Un fatto è certo però, le forze oscure giocano ormai da troppi anni sulla nostra salute e a noi non dovrebbe stare per niente bene! E’ ora di mettere un punto su questa farsa e riaprire l’Ospedale! Anche perché credo che la buona reputazione di un ospedale non la fa sola la struttura in sé ma soprattutto i medici, primari e addetti vari, che nella struttura lavorano. La passione nel far bene e con dedizione il proprio mestiere fa si che una struttura possa ergersi a struttura di Eccellenza. Allora, invece di chiudere indiscriminatamente le nostre strutture ospedaliere perché non iniziamo a rivolgere la nostra attenzione sull’altro aspetto. Ci sono dei mestieri che non possono essere svolti da tutti indiscriminatamente, il medico è uno di questi. Iniziamo a scegliere primari di spiccata fama e poi vediamo se saremo ancora costretti a rivolgersi alle strutture del Nord Italia. Vogliamo una Sanità di Qualità! E’ un diritto dei cittadini ed è un dovere di chi Governa. La legge ha sentenziato che l’ospedale deve essere ripristinato allo stato di fatto e la legge va rispettata da chiunque! Continuare a giocare con la salute dei cittadini dell’Alto Jonio è vergognoso! La Politica ha creato il problema, la Politica lo deve risolvere! Subito!

06/011/2017

Riccardo De Nardi

Direttivo PD di Trebisacce delegato al consiglio provinciale del PD

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