Il Regionalismo Differenziato e la fine dell’assistenzialismo al Sud

Regionalismo differenziato

Giorno 8 ottobre 2018, il movimento politico ZonaDem ha organizzato un convegno sul Regionalismo Differenziato, destinato a divenire, a mio avviso, un apripista delle coscienze di centro-sinistra. Al convegno hanno partecipato il Presidente della Provincia di Cosenza oltre ad alcuni consiglieri regionali di Basilicata, Campania e Puglia, il consigliere Regionale Mimmo Bevacqua e il Presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto. Gli argomenti trattati mi hanno indotto alcuni spunti di riflessioni sullo stato del Mezzogiorno e del PD. Perché in Calabria e nel Mezzogiorno, il M5S è riuscito ad ottenere un consenso così ampio? Possibile che la sola promessa di percepire un reddito senza lavorare trovi così tanta linfa vitale nel Sud? L’ennesima umiliazione per un Sud ormai alla deriva. Forse è giunto il momento di invertire l’equazione per la quale al Nord necessitano le infrastrutture e gli investimenti e al Sud le sovvenzioni. E’ il momento di pretendere ciò che per anni è stata una prerogativa del Nord, non fosse altro che puntare sulla gente del Sud, statisticamente parlando, implica la certezza di ottenere il più alto margine di crescita anche in considerazione dell’arretramento atavico in cui si trova grazie alle politiche assistenzialiste portate avanti dai politici negli anni! Forse, continuare a scommettere sul fallimento del Sud non è molto lungimirante in un’ottica europea in cui l’Italia è indistintamente l’unione del Nord, del Centro e del Sud. Forse, da questa prospettiva, alla ricerca di una unità cosi agognata, il PD ha bisogno di un leader che realmente sappia parlare al cuore, al sentimento del popolo italiano ma soprattutto a quello del Mezzogiorno che non vuole soldi ma pretende investimenti e la dignità di un lavoro che lo renda libero dal giogo del padrone. Forse, in questa fase storica, al Pd servirebbe un cambio di marcia e un leader che davvero conosca e risolva i problemi del Mezzogiorno. Forse al PD serve un Segretario del Mezzogiorno.

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